Il Sentiero degli Dei

Il sentiero degli Dei è un cammino, considerato tra i piu’ belli al mondo, che si snoda tra la Costiera Amalfitana e quella Sorrentina. Il sentiero ha, per secoli, collegato le frazioni del luogo, essendo l’unica via di collegamento tra i vari borghi, fino alla realizzazione della strada statale, che attualmente percorre la costiera, per opera dei Borbone. Il suo nome, deriva dalla leggenda secondo cui questa fu la strada che percorsero le divinità greche per salvare Ulisse dalle sirene; che resiedevano sulla vicina isola de Li Galli e cantavano per trarre in inganno i marinai. Solo Ulisse riuscì ad attraversare indenne il tratto di mare perché si era fatto legare all’albero della nave dalla maga Circe.
Sul sentiero domina il Monte Pertuso (352 metri di altezza), dove si narra sia stata disputata una battaglia tra la Madonna e Lucifero. Le tracce di quella lotta sono impresse nella roccia che presenta un “pertuso” ( In dialetto questo termine significa buco) che ha fatto la Madonna affondando le dita nel cuore della roccia.
Il cammino mostra spettacoli meravigliosi, i bellissimi panorami della Costiera Amalfitana, Capri e i suoi faraglioni. Lungo il percorso vi si trovano delle sorgenti di acqua fresca e potabile ottima per dissetarsi nelle calde giornate estive. E’ possibile, inoltre, trovare delle comode panche in legno per riposarsi e per osservare i punti strategici della costiera come i Faraglioni dell’isola di Capri, Punta Penna, il Monte San Costanzo, la catena dei Monti Lattari e il Monte Comune.
E’ possibile percorrere il sentiero attraverso due varianti con il medesimo panorama: le rocce a picco sul mare e la Costiera Amalfitana che si mostra in tutto il suo splendore.
Sentiero “alto”
Il percorso che si snoda da Santa Maria di Castello a Bomerano è forse più faticoso del percorso basso, anche per una elevata escursione altimetrica, che passa dai 659m di Santa Maria di Castello ai 1079m sul livello del mare, di capo Muro, per arrivare di nuovo poi ai 633m di Bomerano, punto di arrivo di questo percorso alto e di partenza per quello basso.
Sentiero “basso”
Il tratto che va da Bomerano a Nocelle è sicuramente meno faticoso e forse anche più suggestivo, per la presenza di luoghi particolari tra cui il Colle Serra su cui è stata posta una stele di roccia dove è impressa una epigrafe in memoria di Ettore Paduano, escursionista che ha scoperto il percorso. Il percorso e’ quasi interamente in discesa, anche se quando preso da Vettica Maggiore o da Praiano (una delle tante varianti possibili al percorso principale) obbliga ad affrontare scalinate e salite per raggiungere il sentiero vero e proprio; salendo da Praiano è possibile visitare anche il convento di San Domenico. Da questo punto in poi, si estende la vallata che conduce a Praiano tra eriche e corbezzoli. Dal minuscolo e caratteristico borgo di Nocelle si può proseguire per arrivare, dopo circa mezz’ora di cammino per delle scale, i famosi millesettecento gradini, fino a Positano dove si trova una cascata e il canyon che non ha nulla da invidiare a quelli oltreoceano.


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